Stregati dai premi
Stasera verrà proclamato il vincitore del Premio Strega.
In famiglia abbiamo sempre apprezzato quel liquore color oro ma personalmente non mi sono mai lasciata sedurre dalla "fascetta" per l'acquisto di un libro.
Dato per vincitore Tiziano Scarpa ma io simpatizzo per Andrea Vitali.
Pare abbia commosso tutti il romanzo "L'ultima estate" dell'esordiente ultrasettantenne Cesarina Vighy.
L'autrice è costretta a letto da una tremenda malattia; la sla. Mi rendo conto che una persona che ha avuto una vita speciale e combatte con un simile dolore debba avere dalla vita stessa una sorta di ricompensa.
Tuttavia in uno speciale su Repubblica TV dedicato proprio allo Strega, la portavaoce della Vighy è Alice Di Stefano, sua figlia ed editor Fazi.
Insomma la Di Stefano propose al suo editore il libro della madre.
Sarebbe stato lo stesso se....?
Le puttane in politica ci sono sempre state, di entrambi i sessi. Il problema secondo me sta nella qualità e nelle qualità di queste.
Madame De Pompadour era una cortigiana - l'equivalente odierno di una escort di lusso - colta, amante delle lettere e della buona conversazione. Talmente esperta di rapporti tra persone e di politica che divenne praticamente un ministro ombra del regno di Luigi XV, molto più capace e scaltra dello stesso re.
Ci sarebbe da parlare anche di Evita Peron, resa immortale da un musical e da un paio di film (uno dei quali ha visto Madonna nel ruolo della protagonista) e dall'immenso amore del popolo argentino per la sua figura. Come sia arrivata una soubrette di scarso talento e mediocre avvenenza a sposare il Colonnello Peron possiamo capirlo in molti.
La questione è dunque questa per essere cinici e pratici: non ha importanza che una faccia la puttana per accedere a certi ruoli di responsabilità, l'importante è che poi riesca a sostenere quel ruolo in virtù delle proprie capacità intellettive.
D'altronde è anche lapalissiano che tutto è "in proporzione" per cui a un politico/re/primo ministro mediocre corrisponderanno puttane mediocri.
Intanto nel giro di 24 ore sono scomparse due star di un'epoca la bella, solare, simpatica Farrah Fawcett e Michael Jackson, l'ultima vera star degli anni '80, grande e controverso come Elvis di cui forse in termini di fama e talento si può definire il vero erede, lui come Elvis ha segnato la sua epoca e ha trasformato la musica e il costume per sempre.
Questi tempi sono troppo brutti e troppo melmosi affinché delle pure stelle possano viverci. Lo so è colpa dell'ambiente in cui viviamo che insozza tutto ciò che vede come troppo bello, tutto ciò che può fare ombra ai nani.
Questo è un mondo in cui l'anima è affetta da nanismo....
Che sviste!
Mi era già successo in passato di notare un clamorosa svista in merito alle copertine dei libri. Oggi me n'è capitata un'altra. Sarà che ho l'occhio clinico o che proprio ci sono troppi libri in giro per così "pochi" photoeditor?
*trediciartivisive* presenta:
NoBodies
doppia personale
Anonymous Art / Koshka
Sabato 18 Aprile - ore 18.30
ATELIER DELLE ARTI
Via Bini, 13 _ Livorno
